Martedì 14 febbraio, giorno di San Valentino la classe di Viola va all’Acquario di Milano per una delle uscite didattiche previste nell’anno; nel pomeriggio all’uscita di scuola la Torretta con Viola passa dal Supermercato a prendere un paio di cose che servivano e Viola le dice che vuole prendereun regalo a M. (ndr il suo fidanzatino ormai da due anni…) e indica uno di quei grossi cuori blu di una nota marca di cioccoalto e ciccolatini che per San Valentino occupa interi reparti di ogni Market.
La Torretta si chiede se sua figlia per caso ha la febbre alta e poi la convince che è meglio una scatoletta di “Bacetti” sempre della stessa casa.
Questo in quanto M. le ha promesso che il giorno dopo le porterà un regalo.
Mercoledì 15 febbraio dopo lunga spiegazione che per dare il regalo a M. non è necessario passare attraverso l’intermediazione della maestra, Paluca e Viola vanno a scuola e quando stanno per varcare il cancello quasi sbattono contro la mamma di M. che sollevata dall’incontro/scontro, consegna a Viola il regalo di M. (un cuore rosso di cartone ritagliato a mano con due adesivi da una parte e la scritta “da M. a Viola” con altri 4 cuori disegnati dall’altra) in quanto lui pare si vergognasse a darlo in classe (veramente M. ha detto alla mamma di darlo a me ma che la mamma di M. desse a me fuori dalla scuola un grosso cuore rosso poteva essere a rischio di fraintendimento agli occhi di chi si trovasse casualmente a passare di lì!).
Convinta Viola a dare a M. il suo regalo senza passare dalla maestra la saluto ed esco a parlare con la mamma di M. la quale mi racconta che il giorno prima M. le ha detto che voleva fare un regalo a Viola per San Valentino e quando lei le ha chiesto come mai, se per caso anche Viola lo faceva a lui lui le ha risposto indignato “No mamma, è il maschio che deve fare il regalo!”
Ieri sera torno a casa dal lavoro, chiedo a Viola di raccontarmi e lei mi dice che non gli ha dato nulla, e infatti i Bacetti erano ancora nello zaino e altrettanto ovviamente era andata a chiedere alla maestra la quale probabilmente le avrà detto “sì, dopo” e poi se ne sarà dimenticata avendo, ritengo, cose più importanti da fare.
Stamattina ripartiamo verso la scuola con Viola decisa a dare il regalo per M. alla mamma di M. ma quando stiamo per entrare a scuola di fronte a noi arrivano M. con la mamma: così avviene il fatidico incontro e la consegna dei Bacetti direttamente da Viola a M., tra rossori, vergogne e timidezze, lui non spiccica una parola e si appiattisce contro la mamma, lei da i Bacetti e poi quasi si nasconde dietro a me; poi entriamo a scuola, li salutiamo e loro due salgono insieme verso la classe e un nuovo giorno di lezione…
Non so cosa ne pensiate voi ma a me tutta questa storia ha fatto una grandissima tenerezza e, ahimè, una grandissima voglia di avere nuovamente 6 anni!



